DASH, QuickDASH, SPADI o Constant-Murley
Presi dal ritmo quotidiano e dalle nostre abitudini, raramente ci prendiamo il tempo di scegliere davvero i nostri strumenti di valutazione.
Eppure i questionari per la spalla non misurano le stesse cose…
e non rispondono agli stessi obiettivi clinici.
👉 In pochi minuti, ecco i punti chiave per aiutarti a scegliere lo strumento giusto, al momento giusto.
Perché utilizzare un questionario per la spalla?
I questionari standardizzati permettono di valutare:
- il dolore
- la funzione
- l’impatto sulle attività quotidiane
Forniscono una misura della percezione del paziente, complementare all’esame clinico.
Ma attenzione:
👉 non tutti i questionari misurano le stesse dimensioni.
Prima domanda: cosa vuoi realmente misurare?
Questo è il punto chiave.
👉 Monitorare il dolore e la disabilità specifica della spalla
→ SPADI
👉 Valutare la funzione globale dell’arto superiore
→ DASH / QuickDASH
👉 Valutazione clinica che include misure oggettive
→ Constant-Murley
👉 L’obiettivo non è scegliere “il miglior questionario”…
ma quello che corrisponde al tuo obiettivo clinico.
Paziente o clinico: chi valuta?
Un’altra distinzione essenziale:
🧍 Questionari auto-compilati dal paziente (PROMs)
DASH
QuickDASH
SPADI
👉 Misurano la percezione del paziente
👉 Semplici, rapidi, riproducibili
👨⚕️ Punteggio clinico composito
Constant-Murley
👉 Combina:
- risultati riferiti dal paziente
- misure oggettive (ampiezza di movimento, forza)
👉 Più completo… ma anche più impegnativo
Contesto clinico: un fattore chiave
La scelta dipende anche dalla situazione:
- fase acuta vs cronica
- patologia isolata vs compromissione globale
- follow-up clinico vs ricerca
👉 Lo stesso questionario può essere pertinente… o meno, a seconda del contesto.
Vincoli pratici: il vero filtro nella pratica quotidiana
Nella realtà, sono spesso questi a determinare la scelta:
⏱ Tempo
DASH → più lungo
QuickDASH / SPADI → più rapidi
🧩 Semplicità
questionari brevi → più utilizzati
strumenti complessi → spesso abbandonati
🧪 Materiale
Constant → richiede attrezzatura e standardizzazione
👉 Uno strumento imperfetto ma utilizzabile è spesso più utile di uno perfetto… ma mai utilizzato.
Confronto rapido
Questionario — Tempo — Specificità
DASH — ~10–15 min — arto superiore
QuickDASH — ~5–10 min — arto superiore
SPADI — ~3–5 min — specifico per la spalla
Constant — ~5–7 min — punteggio clinico (misto)
Interpretazione dei punteggi: un aspetto spesso sottovalutato
Misurare è una cosa.
Interpretare è un’altra.
Le variazioni del punteggio si basano su diversi concetti:
- errore di misura (SEM)
- cambiamento minimo rilevabile (MDC)
- differenza minima clinicamente importante (MCID)
👉 Tuttavia, questi valori derivano da popolazioni altamente eterogenee,
rendendo il loro utilizzo diretto… complesso.
Una difficoltà comune nella pratica
In alcuni casi, in particolare con il punteggio Constant:
👉 il paziente può percepire un miglioramento
👉 senza superare la soglia dell’errore di misura
In altre parole:
➡️ miglioramento percepito
➡️ ma non ancora confermato oggettivamente
Questa discrepanza non mette in discussione la validità degli strumenti…
ma ne complica l’interpretazione.
Un approccio più pratico: ragionare per zone
Per semplificare l’interpretazione, è utile ragionare su tre livelli:
🟡 miglioramento percepito
🟠 zona di incertezza
🟢 cambiamento reale
👉 Questo approccio permette di conciliare:
- rigore scientifico
- realtà clinica
📊 Le soglie dettagliate e il modo in cui sono definite sono presentate nell’articolo completo.
Quale questionario per quale situazione?
👉 Alcune indicazioni semplici:
Tempo limitato → QuickDASH o SPADI
Necessità di specificità per la spalla → SPADI
Valutazione globale dell’arto superiore → DASH / QuickDASH
Valutazione clinica completa → Constant
Punti chiave
👉 Nessun questionario è universale
👉 La scelta dipende dal contesto e dagli obiettivi
👉 L’interpretazione è importante quanto la misurazione
Per approfondire
Questo articolo propone una sintesi semplificata per un utilizzo immediato in pratica clinica.
👉 La versione completa include:
- proprietà di misura (SEM, MDC, MCID)
- soglie di interpretazione per ciascun questionario
- limiti specifici di ogni strumento
- un albero decisionale completo
- riferimenti bibliografici completi
💡 Un punteggio ha valore solo se si sa come interpretarlo.
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